Il Ministero degli Esteri italiano ha convocato l’ambasciatore di Israele sullo sfondo dell’escalation della situazione nel sud del Libano, dove sono stati colpiti obiettivi della missione ONU UNIFIL, riferisce Reuters.
Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha dichiarato che i colpi contro il quartier generale dei peacekeeper sono “assolutamente inaccettabili” e costituiscono una violazione del diritto internazionale.
Secondo Roma, le forze israeliane hanno colpito le posizioni dell’UNIFIL, danneggiando le attrezzature e mettendo a rischio la vita dei militari. L’Italia è tra i principali contributori della missione, con oltre mille soldati dispiegati nella regione.
Le autorità hanno sottolineato che i peacekeeper operano sulla base del mandato del Consiglio di Sicurezza dell’ONU e non sono parte del conflitto, e che la loro sicurezza deve essere garantita.