Il governo italiano ha deciso di estradare un cittadino cinese ricercato dagli Stati Uniti con l’accusa di cyberattacchi. Secondo fonti citate dai media, il governo della premier Giorgia Meloni ha approvato la misura dopo che all’inizio del mese un tribunale italiano aveva già ritenuto possibile la consegna di Xu Zewei alla parte americana.
Bloomberg riporta che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sospetta Xu di aver rubato dati legati alla ricerca sul COVID-19 e di aver condotto attacchi informatici. Secondo la versione americana, l’uomo avrebbe agito su incarico del governo cinese. Nel 2025 il sospettato è stato arrestato in Italia su richiesta di Washington. Tuttavia, il suo avvocato a Milano ha dichiarato di non aver ricevuto alcuna decisione ufficiale di estradizione e ha precisato che Xu si troverebbe ancora in custodia in un carcere locale.
I media italiani riferiscono inoltre che Xu nega ogni accusa.
Secondo Bloomberg, la decisione di estradizione potrebbe contribuire a ridurre le tensioni tra Italia e Stati Uniti. Allo stesso tempo, viene sottolineato che negli ultimi mesi sono emerse divergenze tra Giorgia Meloni e Donald Trump, in particolare sulle posizioni di politica estera di Roma, compreso l’approccio alla guerra con l’Iran e le dichiarazioni pubbliche della premier italiana in difesa di Papa Leone XIV, definito da Trump “debole nella lotta alla criminalità”.
La testata osserva inoltre che, dopo il suo arrivo al potere nel 2022, Meloni conduce una politica prudente di equilibrio tra Cina e Stati Uniti.