La Commissione europea prepara il primo piano europeo per l’edilizia abitativa accessibile

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19 Maggio 2026 14:35
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La Commissione europea prepara il primo piano europeo per l’edilizia abitativa accessibile

La Commissione europea sta preparando il primo piano europeo per l’edilizia abitativa accessibile ed estende gli strumenti finanziari per la sua attuazione, comprese piattaforme di investimento, finanziamenti misti tra sovvenzioni e prestiti, nonché l’emissione di obbligazioni immobiliari per attrarre capitali privati.

Lo ha dichiarato Matthew Robert Baldwin, vice direttore generale e responsabile della task force sulla politica abitativa della Commissione europea, durante la sessione “L’abitazione al centro delle coalizioni globali”, tenutasi nell’ambito del World Urban Forum (WUF13) a Baku.

“La politica abitativa deve occupare un posto centrale nelle agende del G7, del G20 e del G77, poiché la carenza di alloggi accessibili influisce direttamente sui mercati del lavoro, sulla crescita economica e sui processi demografici”, ha affermato il rappresentante della Commissione europea.

Ha osservato che la mancanza di alloggi accessibili sta diventando un fattore che limita le possibilità di assumere lavoratori, poiché le persone non possono vivere nei luoghi in cui si trovano i posti di lavoro. Secondo Baldwin, questo fenomeno sta già influenzando non solo la sfera sociale, ma anche la competitività economica.

Ha inoltre sottolineato che in alcuni Paesi l’età media in cui i giovani lasciano la casa dei genitori supera i 30 anni, a causa degli elevati costi abitativi e della limitata accessibilità, con possibili effetti sulle tendenze demografiche.

Ha aggiunto che il problema abitativo si manifesta in modo particolarmente acuto nelle città e colpisce soprattutto i gruppi vulnerabili della popolazione e i giovani. “In questo contesto, le città sono considerate attori chiave in grado di affrontare le questioni dell’edilizia abitativa accessibile insieme alle sfide climatiche e dei trasporti”, ha dichiarato.

Oggi a Baku si svolge il terzo giorno del WUF13.

Nel primo giorno si sono tenuti una riunione ministeriale dedicata alla Nuova Agenda Urbana, una tavola rotonda dei ministri, assemblee delle donne e della società civile, sessioni imprenditoriali e discussioni legate al benessere urbano. Nell’ambito del forum si è svolta anche la cerimonia di innalzamento delle bandiere delle Nazioni Unite e dell’Azerbaigian.

Il secondo giorno del forum ha attirato l’attenzione con il primo Summit dei leader del suo genere. Durante la giornata si sono svolte discussioni di alto livello dedicate alla crisi abitativa globale, alle politiche di urbanizzazione e alla resilienza delle città. Parallelamente, nell’ambito del WUF13, è stato inaugurato il padiglione di Città del Messico, presentato come un’importante piattaforma per ampliare la cooperazione con la regione dell’America Latina e preparare il WUF14.

Il WUF13, al quale si sono registrati oltre 40 mila partecipanti provenienti da 182 Paesi, proseguirà fino al 22 maggio. Il forum, che si svolge con il motto “Casa per tutti: città e insediamenti sicuri e sostenibili”, riunisce governi, organizzazioni internazionali, esperti e rappresentanti della società civile con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione globale nel campo dello sviluppo urbano sostenibile.