A Roma, presso il cinema all'aperto Casa del Cinema, situato nei celebri giardini di Villa Borghese, si è tenuta la prima del nuovo lungometraggio di finzione “Taghiyev: Petrolio”. All'evento hanno partecipato rappresentanti del mondo culturale e cinematografico italiano, membri del corpo diplomatico, esponenti della diaspora e numerosi appassionati d'arte.
Lo riferisce l'Agenzia del Cinema dell'Azerbaigian (ARKA).
Prima della proiezione, gli autori del film hanno ricordato l'enorme contributo del celebre filantropo e illuminista Haji Zeynalabdin Taghiyev allo sviluppo dell'economia e della cultura dell'Azerbaigian tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. Secondo i creatori dell'opera, la missione principale del film è far conoscere al pubblico internazionale la straordinaria vita di questa figura simbolo della storia del Paese.
Il film è stato prodotto dal Baku Media Center ed è la prima parte del progetto seriale “Taghiyev”. La realizzazione dell'opera è avvenuta con il sostegno della Fondazione Heydar Aliyev, del Ministero della Cultura dell'Azerbaigian e dell'Agenzia del Cinema dell'Azerbaigian.
La produttrice generale è Arzu Aliyeva, mentre il produttore è Orman Aliyev. Il regista del film è Zaur Gasymli, che insieme a Ismail Iman e Asif Iskenderli ha firmato anche la sceneggiatura. Il ruolo principale del mecenate Haji Zeynalabdin Taghiyev è stato interpretato dall'Artista del Popolo Parviz Mammadrzayev.
Il film, che racconta i principali processi storici e culturali avvenuti a Baku e in diverse regioni dell'Azerbaigian tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, è stato accolto con grande interesse dal pubblico romano.
Questa prima rappresenta un importante contributo all'espansione delle relazioni culturali tra Azerbaigian e Italia, favorendo l'avvicinamento tra i due Paesi. Il progetto aiuta inoltre a far conoscere al pubblico internazionale il patrimonio cinematografico azero e le figure storiche di spicco dell'Azerbaigian.
La proiezione costituisce anche un passo significativo nell'ambito delle iniziative volte a rafforzare la diplomazia culturale, promuovere l'arte nazionale sulla scena mondiale e consolidare l'immagine culturale contemporanea del Paese in linea con il concetto “Cultura dell'Azerbaigian 2040”.