Le 33 Case dell’Azerbaigian attive in 21 Paesi del mondo svolgono un ruolo particolare nella promozione dell’Azerbaigian a livello internazionale. Si è tenuto un incontro tra i partecipanti al VII Campo estivo della gioventù della diaspora e i responsabili delle Case dell’Azerbaigian operanti all’estero.
Durante l’evento, moderato da Leyla Hamzayeva, responsabile di dipartimento del Comitato statale per il lavoro con la diaspora, il direttore della Casa dell’Azerbaigian in Norvegia Ramil Aliyev, il direttore della Casa dell’Azerbaigian a Lagodekhi Mustafa Suleymanov, la direttrice della Casa dell’Azerbaigian in Turkestan Ramila Mustafayeva e il direttore della Casa dell’Azerbaigian in Ungheria Ibrahim Safarli hanno condiviso con i giovani della diaspora le proprie conoscenze ed esperienze.
I responsabili delle strutture della diaspora hanno parlato in dettaglio delle attività delle Case dell’Azerbaigian, del lavoro svolto per promuovere il patrimonio culturale azerbaigiano e far conoscere le realtà dell’Azerbaigian nei Paesi di residenza, nonché delle difficoltà incontrate e dei risultati raggiunti. Gli ospiti hanno sottolineato che i campi estivi della gioventù della diaspora contribuiscono in modo significativo alla formazione dei giovani azerbaigiani nello spirito nazionale e al rafforzamento dei loro legami con la madrepatria.
Le discussioni svoltesi e le opinioni espresse hanno suscitato particolare interesse tra i giovani della diaspora.
Va ricordato che al VII Campo estivo della gioventù della diaspora, svoltosi dal 2 all’8 agosto e organizzato dal Comitato statale della Repubblica dell’Azerbaigian per il lavoro con la diaspora insieme alla Fondazione Heydar Aliyev, hanno partecipato 123 giovani provenienti da 64 Paesi del mondo. I precedenti campi, organizzati nelle città di Shaki, Shamakhi, Shusha, Nakhchivan, Lachin e Khankendi, hanno riunito complessivamente oltre 700 giovani provenienti da 84 Paesi.