La Turchia si prepara a candidare nei prossimi giorni Feridun Sinirlioğlu, segretario generale dell'OSCE ed ex ministro degli Esteri turco, alla carica di segretario generale delle Nazioni Unite.
Lo riferisce Türkiye Today, citando fonti turche a conoscenza dei preparativi per la candidatura.
Secondo le fonti, la data dell'annuncio ufficiale dipenderà dai risultati della votazione informale del Consiglio di Sicurezza dell'ONU prevista per giovedì 29 ottobre.
Ankara dovrebbe prendere la decisione definitiva dopo aver valutato le posizioni dei membri del Consiglio di Sicurezza nei confronti degli altri candidati. Nelle sei votazioni informali già svolte, nessun candidato è finora riuscito a ottenere il sostegno di tutti e cinque i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza, che dispongono del diritto di veto.
Le fonti osservano che l'assenza di una posizione comune tra i membri del Consiglio di Sicurezza crea le condizioni per la presentazione di una nuova candidatura. La Turchia dovrebbe annunciare la candidatura di Sinirlioğlu nella serata di venerdì 30 ottobre.
«È proprio per questo che giovedì sarà decisivo», ha dichiarato un funzionario turco.
L'interlocutore del giornale ha tuttavia sottolineato che la Turchia non intende opporsi ad alcun candidato specifico.
Secondo il funzionario, la candidatura della rappresentante degli Emirati Arabi Uniti ha già suscitato forti obiezioni a causa delle sue posizioni sulle regioni interessate da crisi.
«Naturalmente non ci opponiamo a uno o più candidati. L'approccio della Turchia alle Nazioni Unite si basa sul principio secondo cui “Il mondo è più grande di cinque”, che prevede una partecipazione piena, una rappresentanza equa e un sistema democratico nel quale gli organi decisionali non privilegino esclusivamente gli interessi degli Stati più influenti», ha osservato il funzionario.
Nel quadro dei preparativi per l'elezione del nuovo segretario generale dell'ONU, il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan sta conducendo colloqui telefonici con i leader dei Paesi membri del Consiglio di Sicurezza.
L'ultimo colloquio reso pubblico si è svolto il giorno precedente con il presidente francese Emmanuel Macron.
Secondo quanto comunicato dalla parte turca, i due leader hanno discusso il processo di elezione del prossimo segretario generale dell'ONU. Erdoğan ha sottolineato che il nuovo responsabile dell'organizzazione dovrà possedere esperienza e visione sufficienti per riportare le Nazioni Unite al centro della diplomazia multilaterale e attuare efficacemente le riforme necessarie.
Secondo le valutazioni delle fonti, anche nella prossima votazione informale i membri del Consiglio di Sicurezza non riusciranno a raggiungere un consenso.
Se la candidatura di Sinirlioğlu sarà ufficializzata, l'ex ministro diventerà l'ottavo aspirante alla carica di segretario generale dell'ONU. Il mandato dell'attuale responsabile dell'organizzazione, António Guterres, scadrà alla fine di dicembre 2026.
Attualmente una delle principali candidate è considerata l'ex vicepresidente della Costa Rica Rebeca Grynspan, che ha ottenuto nove voti a favore durante la votazione svoltasi all'inizio di ottobre.
Tra i candidati più forti viene citato anche Rafael Grossi, direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA).
Come viene eletto il segretario generale dell'ONU
I candidati alla carica di segretario generale delle Nazioni Unite vengono presentati ufficialmente dagli Stati membri dell'organizzazione. Tuttavia, il ruolo centrale nella procedura di selezione spetta al Consiglio di Sicurezza.
Dopo la presentazione delle candidature, gli aspiranti partecipano a una serie di votazioni informali a porte chiuse tra i 15 membri del Consiglio di Sicurezza.
Per raccomandare un candidato all'Assemblea Generale è necessario ottenere il sostegno di almeno nove membri del Consiglio di Sicurezza, senza che nessuno dei cinque membri permanenti – Stati Uniti, Russia, Cina, Regno Unito e Francia – eserciti il diritto di veto.
Le preferenze dei membri permanenti del Consiglio di Sicurezza riguardo ai candidati non vengono rese pubbliche.
La nomina definitiva del segretario generale spetta all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che riunisce 193 Stati.
Chi è Feridun Sinirlioğlu?
Feridun Sinirlioğlu è nato nel 1956 a Giresun, città turca situata sulla costa del Mar Nero.
Ha studiato scienze politiche all'Università di Ankara, conseguendo successivamente un master e un dottorato in scienze politiche e relazioni internazionali presso l'Università del Bosforo.
Ha iniziato la propria carriera diplomatica al Ministero degli Esteri turco, dove ha ricoperto incarichi dirigenziali per molti anni.
Dal 2009 al 2015 e dal 2015 al 2016 ha ricoperto la carica di sottosegretario agli Esteri della Turchia. Da agosto a novembre 2015 è stato ministro degli Esteri in un governo ad interim.
Dal 2016 al 2023 ha rappresentato la Turchia come rappresentante permanente presso le Nazioni Unite.
Dal dicembre 2024 Sinirlioğlu ricopre l'incarico di segretario generale dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).