Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu insiste, nei colloqui con gli Stati Uniti, sulla ripresa di operazioni militari su larga scala contro l'Iran, esortando a «portare a termine ciò che è stato iniziato».
Lo riferisce Day.Az, citando il Financial Times (FT), che a sua volta si basa su fonti informate.
Allo stesso tempo, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha fatto capire alla parte israeliana che Washington non intende intraprendere iniziative capaci di provocare un'escalation prima delle elezioni di metà mandato del Congresso statunitense, previste per il 3 novembre.
Secondo il quotidiano, la discussione su una possibile ripresa delle operazioni militari contro l'Iran potrebbe rappresentare una mossa tattica volta ad aumentare la pressione su Teheran per ottenere concessioni.