Oggi in Israele sono iniziate le votazioni per le elezioni parlamentari, le prime dall'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023.
Come riferisce Day.Az, il voto determinerà la composizione della Knesset, il Parlamento israeliano composto da 120 seggi, e rappresenterà un'importante prova politica per il primo ministro in carica Benjamin Netanyahu e i suoi avversari.
I principali protagonisti della competizione sono lo schieramento di Netanyahu e l'opposizione guidata dall'ex capo di Stato maggiore Gadi Eisenkot. Secondo i sondaggi preelettorali, nessuno dei due schieramenti otterrebbe la maggioranza. L'esito delle elezioni potrebbe quindi dipendere dai negoziati tra i partiti e dalla formazione di una coalizione.
In Israele vige un sistema elettorale proporzionale: per entrare nella Knesset, un partito deve ottenere almeno il 3,25% dei voti. Dopo lo scrutinio, il presidente Isaac Herzog avvierà consultazioni con i partiti e affiderà l'incarico di formare il governo al candidato che avrà maggiori possibilità di costruire una coalizione. Per farlo sono previsti fino a 42 giorni. La vittoria elettorale non garantisce automaticamente a un partito l'accesso al potere: sarà decisiva la sua capacità di ottenere il sostegno delle altre forze politiche.
I seggi elettorali sono aperti dalle 7:00 alle 22:00 ora locale (dalle 9:00 alle 23:00 ora di Baku). Dopo la chiusura sono attesi gli exit poll. Il completamento dello scrutinio è previsto entro il 30 ottobre, mentre i risultati ufficiali dovrebbero essere annunciati il 4 novembre. La formazione del nuovo governo potrebbe richiedere diverse settimane.