Zelensky: “Nessuna garanzia di sicurezza per i leader in visita a Mosca il 9 maggio”

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3 Maggio 2025 20:45
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Zelensky: “Nessuna garanzia di sicurezza per i leader in visita a Mosca il 9 maggio”

La guerra in Ucraina entra oggi nel giorno 1.165. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di “non poter garantire la sicurezza” dei leader internazionali che parteciperanno alla parata del 9 maggio a Mosca, in occasione dell’80° anniversario della vittoria sovietica nella Seconda Guerra Mondiale, secondo Info Punto, citata da TGcom24.

Tra gli ospiti attesi nella capitale russa ci sono i capi di Stato e di governo di tutti i Paesi membri della Comunità degli Stati Indipendenti (CSI), tra cui il presidente dell’Azerbaigian Ilham Aliyev, il presidente del Kazakistan Kassym-Jomart Tokayev, il premier armeno Nikol Pashinyan, il leader kirghiso Sadyr Japarov, e i presidenti di Tagikistan e Uzbekistan, Emomali Rahmon e Shavkat Mirziyoyev. Hanno inoltre confermato la loro presenza il primo ministro slovacco Robert Fico, il presidente serbo Aleksandar Vučić e il leader della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina, Milorad Dodik.

Nel frattempo, la notte è stata segnata da nuovi raid russi sulle regioni ucraine di Kharkiv e Kherson, che hanno provocato almeno un morto e numerosi feriti. L’esercito russo ha colpito diverse aree civili a Kharkiv, suscitando la dura reazione del presidente Zelensky, che ha definito i militari russi “demoni”.

Sul fronte internazionale, gli Stati Uniti hanno dato il via libera alla fornitura di equipaggiamenti per gli aerei da combattimento F-16 destinati all’Ucraina. Washington ha inoltre chiarito che, pur non ricoprendo più un ruolo formale di mediazione nei negoziati tra Mosca e Kiev, continuerà a sostenere attivamente ogni sforzo diplomatico per una soluzione del conflitto.