Nvidia sospende la produzione del chip H20 in Cina dopo accuse di sicurezza di Pechino

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23 Settembre 2025 19:25
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Nvidia sospende la produzione del chip H20 in Cina dopo accuse di sicurezza di Pechino

Nvidia ha interrotto la produzione del chip H20, destinato al mercato cinese dell’intelligenza artificiale, dopo che le autorità di Pechino hanno sollevato dubbi sulla sicurezza dei semiconduttori del colosso americano. Secondo fonti citate da The Information, l’azienda ha chiesto ai suoi fornitori, tra cui Amkor Technology e Samsung Electronics, di fermare la produzione, lo riporta Info Punto, citata da Euronews.

Le autorità cinesi avrebbero accusato Nvidia di inserire tecnologie di tracciamento e controllo remoto nei chip, capaci di monitorare gli utenti o disattivare i dispositivi. L’azienda, guidata dal Ceo Jensen Huang, ha smentito con fermezza, ribadendo che l’H20 non ha usi militari né governativi e non presenta “backdoor”.

Il caso si inserisce in un contesto di tensioni crescenti tra Washington e Pechino. Ad aprile gli Stati Uniti avevano vietato a Nvidia la vendita dei chip più avanzati, come il Blackwell, alla Cina per motivi di sicurezza nazionale. A luglio, l’amministrazione Trump aveva però concesso nuovamente la vendita dell’H20, considerato meno avanzato, in segno di distensione commerciale.

Il blocco rischia di pesare sulle big tech cinesi, tra cui Tencent e ByteDance, che utilizzano i chip Nvidia per sviluppare progetti AI. Intanto Pechino accelera i piani per un’industria locale dei semiconduttori, con Huawei in prima linea, ma gli esperti avvertono che serviranno anni per raggiungere la competitività di Nvidia.

Huang ha infine confermato che l’azienda sta trattando con Washington un nuovo chip per i data center AI cinesi, ancora in fase di valutazione.