Il quindicenne Owen Cooper è diventato il più giovane attore maschile a vincere un Emmy grazie alla sua interpretazione in Adolescence, riporta Info Punto, citata da Euronews. La miniserie Netflix, diretta da Philip Barantini e girata interamente in piano-sequenza, ha conquistato otto premi su tredici candidature, inclusa la miglior miniserie.
«È surreale, tre anni fa non ero nessuno e ora sono qui», ha dichiarato l’attore dal palco del Peacock Theatre di Los Angeles. Erin Doherty, co-protagonista della serie, ha vinto come miglior attrice non protagonista.
Grande exploit anche per The Studio, commedia satirica di Apple TV+ ambientata a Hollywood: con 13 vittorie su 23 candidature, ha stabilito un record agli Emmy. Seth Rogen si è aggiudicato quattro statuette, tra cui miglior serie comica, regia e sceneggiatura insieme a Evan Goldberg.
Sul fronte del dramma, The Pitt di HBO Max ha battuto la concorrenza aggiudicandosi il premio come miglior serie drammatica. Noah Wyle, già candidato cinque volte negli anni ’90 per ER, ha finalmente vinto come miglior attore protagonista.
Tra gli altri momenti salienti della serata: Jean Smart ha conquistato il suo quarto Emmy come miglior attrice in una commedia per Hacks (settimo in carriera), mentre Stephen Colbert ha ottenuto il suo primo premio per miglior talk show con The Late Show, accolto da una standing ovation.