PMCG indica la chiave per gli investimenti nel Corridoio di Mezzo

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26 Agosto 2026 13:20
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PMCG indica la chiave per gli investimenti nel Corridoio di Mezzo

Per il pieno sviluppo del Corridoio di Mezzo non basta l’infrastruttura fisica: serve anche un’infrastruttura finanziaria avanzata in grado di attrarre investimenti privati.

Lo ha dichiarato il presidente di PMCG, Alex Aleksishvili, durante il 10° Forum CAREC per lo sviluppo dei centri di analisi, svoltosi a Tashkent.

Secondo Aleksishvili, sulla base delle stime della Banca Mondiale, con investimenti adeguati e un aumento dell’efficienza il volume degli scambi lungo il corridoio potrebbe triplicare entro il 2030, mentre i tempi di trasporto potrebbero dimezzarsi.

Gli scambi tra Azerbaigian, Georgia e Kazakistan potrebbero aumentare del 37%, mentre il loro commercio con l’Unione europea potrebbe crescere del 28%.

Il presidente di PMCG ha affermato che l’aumento dei flussi commerciali creerà domanda non solo per le grandi infrastrutture di trasporto: «Le ferrovie avranno bisogno di terminal, materiale rotabile e capacità di stoccaggio; i porti necessiteranno di strutture logistiche e di trasformazione; le reti energetiche avranno bisogno di nuove capacità per sostenere la generazione e l’industria. Lo sviluppo della connettività digitale, a sua volta, aumenterà la domanda di infrastrutture tecnologiche e di dati».

Aleksishvili ha sottolineato che molti di questi investimenti non possono essere finanziati esclusivamente attraverso il tradizionale credito bancario.

Ha osservato che i sistemi finanziari dei Paesi dell’Asia centrale e del Caucaso meridionale restano ancora fortemente orientati al finanziamento bancario. «Il problema, quindi, non è soltanto la carenza di capitale, ma anche l’accesso insufficiente a forme di finanziamento adeguate», ha spiegato.

Secondo il presidente di PMCG, strumenti come il private equity, il finanziamento mezzanino, il debito privato e gli strumenti finanziari ibridi possono contribuire a colmare questo divario.

«Questi strumenti possono offrire finanziamenti più flessibili e di più lungo periodo alle aziende che intendono espandersi, investire in immobilizzazioni o realizzare progetti con un livello di rischio più elevato», ha aggiunto.