Tra gennaio e giugno di quest’anno, lungo i corridoi di trasporto sul territorio dell’Azerbaigian sono state movimentate 7 milioni 587,6 mila tonnellate di merci per ferrovia, 3 milioni 365,2 mila tonnellate via mare e 5,699 milioni di tonnellate su strada.
Secondo i dati del Comitato statale di statistica, nel periodo in esame il trasporto ferroviario ha rappresentato il 45,6% del totale, quello marittimo il 20,2% e quello stradale il 34,2%.
Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il volume delle merci trasportate lungo i corridoi è aumentato del 6,6% su ferrovia e del 7,4% su strada, mentre il trasporto marittimo è diminuito del 10,3%.
Tra gennaio e giugno 2025 erano state trasportate lungo i corridoi 7 milioni 120,1 mila tonnellate di merci per ferrovia, 3 milioni 752,2 mila tonnellate via mare e 5 milioni 699 mila tonnellate su strada.
Negli ultimi anni l’Azerbaigian ha continuato a realizzare grandi progetti infrastrutturali con l’obiettivo di diventare uno dei principali centri di transito e logistica dello spazio eurasiatico. Il Paese ha investito miliardi di dollari in ferrovie, strade, porti marittimi e infrastrutture logistiche per aumentare il traffico merci lungo le direttrici Est-Ovest, Nord-Sud e il Corridoio di Mezzo. L’obiettivo principale è rafforzare ulteriormente la posizione dell’Azerbaigian come nodo di transito affidabile tra Europa e Asia.
Lo sviluppo del Corridoio di Mezzo è una delle priorità dello Stato. Il Porto marittimo commerciale internazionale di Baku, la ferrovia Baku-Tbilisi-Kars, la Zona economica libera di Alat e i nuovi centri logistici aumentano significativamente la competitività della rotta. Sono in corso lavori di ampliamento del porto di Baku per portarne la capacità da 15 a 25 milioni di tonnellate e quella di movimentazione dei container da 500 mila TEU a 1 milione di TEU.