Polonia e Italia non entreranno a far parte del Consiglio di Pace

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12 Febbraio 2026 08:53
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Polonia e Italia non entreranno a far parte del Consiglio di Pace

La Polonia e l’Italia non aderiranno al Consiglio di Pace promosso dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Lo hanno dichiarato Varsavia e Roma, aggiungendosi così alla lista degli alleati di Washington che scelgono di restare fuori dall’iniziativa.

Secondo quanto riportato dai media internazionali, il Consiglio di Pace, inizialmente concepito per consolidare il cessate il fuoco a Gaza, nelle intenzioni di Trump dovrebbe assumere un ruolo più ampio nella risoluzione dei conflitti globali. Alcuni Paesi ritengono che ciò possa trasformarlo in un potenziale concorrente delle Nazioni Unite.

Questo elemento, insieme al fatto che tra gli invitati figurano anche Russia e Bielorussia, ha indotto diversi Stati occidentali ad adottare un approccio prudente.

«Alla luce di alcune riserve nazionali riguardo alla forma operativa della Commissione, nelle attuali circostanze la Polonia non parteciperà ai lavori della Commissione di Pace, ma analizzeremo ulteriormente la questione», ha dichiarato il Primo Ministro Donald Tusk durante una riunione di governo.

«Le nostre relazioni con gli Stati Uniti sono e resteranno per noi una priorità. Se le circostanze dovessero cambiare in modo tale da consentirci di aderire ai lavori del Consiglio, non escludiamo alcuno scenario», ha aggiunto.

Mercoledì Tusk avrebbe dovuto incontrare il suo rivale nazionalista, il Presidente Karol Nawrocki, nel corso di una riunione del Consiglio di Sicurezza Nazionale, dove all’ordine del giorno figurava anche la questione del Consiglio di Pace.

Nel frattempo, il Ministro degli Affari Esteri italiano Antonio Tajani ha confermato mercoledì che anche l’Italia non aderirà all’accordo.

«Non possiamo entrare nel Consiglio di Pace, perché per l’Italia esiste un ostacolo costituzionale insormontabile», ha dichiarato.

«Tuttavia, se sarà necessario lavorare a iniziative di ricostruzione volte a garantire la pace in Medio Oriente, siamo pronti a farlo», ha aggiunto.

Secondo la Costituzione italiana, il Paese può aderire a organizzazioni internazionali solo su base di piena parità con gli altri Stati — condizione che, secondo Roma, non è soddisfatta dall’attuale statuto del Consiglio, il quale attribuisce a Trump ampi poteri esecutivi.

La Presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni, considerata vicina a Trump, aveva dichiarato il mese scorso di avergli chiesto di modificare le modalità operative del Consiglio di Pace, affinché l’Italia potesse aderirvi.