Il servizio pubblico italiano per l’assistenza alle persone con dipendenze (SERD) ha segnalato il primo caso nel Paese di trattamento per dipendenza dall’intelligenza artificiale (IA).
Lo riporta il quotidiano Gazzettino.
Secondo quanto riferito, la dipendenza è stata riscontrata in una ragazza di circa 20 anni che comunicava costantemente con una rete neurale, fino al punto in cui l’IA ha imparato a comprenderla. In seguito, la giovane ha iniziato a sentirsi al sicuro durante le conversazioni con l’intelligenza artificiale, considerandola una vera amica, allontanandosi così “da tutto e da tutti”.
Secondo la direttrice sanitaria della struttura medica, Laura Suardi, questo tipo di dipendenza non ha sorpreso i medici, che ritenevano che con lo sviluppo delle tecnologie un problema del genere sarebbe prima o poi emerso.