L’Italia si esprime a favore di una futura adesione dell’Ucraina all’Unione Europea, ma ritiene che, in questa fase, la priorità debba essere data ai Paesi dei Balcani.
Lo ha dichiarato il Ministro degli Affari Esteri italiano Antonio Tajani in un’intervista al Corriere della Sera.
Secondo quanto affermato, Roma sostiene le aspirazioni europee di Kiev, ma sottolinea la necessità di rispettare l’ordine nel processo di allargamento dell’UE. Tajani ha evidenziato che l’Italia ha determinati impegni nei confronti dei Paesi balcanici, motivo per cui attualmente questi ultimi sono al centro dell’attenzione.
«Sosteniamo l’ingresso dell’Ucraina, ma prima i Balcani, con i quali abbiamo impegni e che per noi rappresentano una priorità. Aiuteremo l’Ucraina, che deve compiere un determinato percorso», ha dichiarato il capo della diplomazia italiana, commentando l’idea di un’adesione accelerata dell’Ucraina all’UE.
Tajani non ha indicato quali Stati potrebbero precedere l’Ucraina nel processo di allargamento, ma ha annunciato che all’inizio di aprile intende recarsi a Belgrado per sottolineare l’attenzione dell’Italia nei confronti della Serbia.
Attualmente tutti e sei i Paesi dei Balcani occidentali si trovano in fasi diverse del percorso di integrazione europea. Montenegro e Serbia hanno lo status di Paesi candidati e sono impegnati nei negoziati di adesione. Albania e Macedonia del Nord hanno ottenuto lo status di candidati e hanno già avviato i negoziati con l’UE. La Bosnia ed Erzegovina è Paese candidato, ma i negoziati non sono ancora iniziati. Il Kosovo ha presentato domanda di adesione ed è considerato un potenziale candidato.