Quasi quarant’anni dopo la chiusura dell’ultimo reattore nucleare nel Paese, le autorita italiane stanno valutando il ritorno all’energia nucleare, considerandola uno degli strumenti per sostenere l’economia nazionale. Lo ha riferito Bloomberg.
Secondo le informazioni disponibili, il team della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sta gia consultando attivamente esperti del settore e discutendo piani per rilanciare questa tecnologia rimasta a lungo inattiva. Secondo alcune fonti, funzionari italiani hanno gia visitato il Canada per studiare gli sviluppi nel campo dell’energia nucleare e hanno inoltre chiesto consulenze ai colleghi francesi.
La ragione di questa scelta e legata ai prezzi elevati delle risorse energetiche, che hanno colpito duramente l’economia italiana. L’Italia dipende fortemente dalle importazioni di gas naturale, circostanza che la rende piu vulnerabile di molti altri Paesi europei alle oscillazioni dei prezzi. La situazione si e aggravata a causa del conflitto in Medio Oriente, che ha paralizzato le forniture di petrolio e gas e ha provocato un forte aumento dei prezzi dell’energia.
Le principali aziende energetiche italiane hanno gia creato una societa di ricerca nel campo dell’energia nucleare chiamata Nuclitalia. Gli esperti della societa analizzeranno la fattibilita di un ritorno ai reattori nucleari. Il produttore energetico italiano Enel SpA possiede il 51 per cento delle azioni della societa, Ansaldo Energia SpA il 39 per cento, mentre la societa della difesa Leonardo SpA detiene il restante 10 per cento.