A Baku si è tenuta la solenne cerimonia di apertura dei Campionati mondiali di judo.
L'evento, organizzato presso l'Arena Nazionale di Ginnastica, è iniziato con la proiezione di un video dedicato alla storia dello sviluppo del judo e ai successi raggiunti.
Il presidente della Federazione azera di judo, Rashad Nabiyev, ha dichiarato che per lui è un grande onore accogliere ancora una volta a Baku la famiglia mondiale del judo. Ha sottolineato che il judo non rappresenta soltanto una competizione sul tatami, ma anche una filosofia fondata sull'autodisciplina, sul coraggio e sull'amicizia.
Il presidente della Federazione ha ricordato che molti anni fa l'Azerbaigian ha intrapreso un percorso ambizioso con l'obiettivo di arricchire lo stile di vita attraverso il judo e formare una generazione di giovani forti e sani, sia fisicamente sia spiritualmente.
«Oggi è motivo di immenso orgoglio vedere questi sogni trasformarsi in realtà. L'attenzione e il sostegno riservati nel nostro Paese allo sport, e in particolare allo sviluppo del judo, che è alla base di tutti questi risultati, sono ai massimi livelli. Grazie al costante sostegno allo sport da parte del Presidente dell'Azerbaigian e Presidente del Comitato Olimpico Nazionale, Ilham Aliyev, il nostro Paese è diventato un importante centro sportivo, capace di ospitare grandi competizioni internazionali e conosciuto per la sua ospitalità e la sua esperienza organizzativa».
Nabiyev ha aggiunto che la cooperazione internazionale rappresenta una componente importante di questa storia di successo.
«Esprimiamo la nostra profonda gratitudine alla Federazione Internazionale di Judo e personalmente al signor Marius Vizer per la fiducia accordata ancora una volta a Baku nell'organizzazione dei Campionati mondiali. La nostra stretta collaborazione, la fiducia reciproca e i progetti comuni sviluppati nel corso degli anni hanno dato un contributo inestimabile alla diffusione del judo non soltanto come disciplina sportiva, ma anche come filosofia di vita condivisa dalla società».
Secondo Nabiyev, l'obiettivo principale è fare in modo che ogni bambino che entra in una palestra di judo diventi non soltanto un futuro campione, ma soprattutto un cittadino degno della propria società.
«Questa filosofia è alla base della politica giovanile e sportiva del nostro Stato. Cari atleti e allenatori, nei prossimi giorni non combatterete soltanto per il titolo mondiale, ma anche per dimostrare la grandezza e i nobili valori del judo. Auguro a ciascuno di voi competizioni leali, un elevato spirito sportivo e momenti indimenticabili a Baku».
Il presidente della Federazione Internazionale di Judo, Marius Vizer, ha espresso profonda gratitudine al governo dell'Azerbaigian per il sostegno costante e prezioso a tutte le discipline e agli eventi sportivi, in particolare a questi Campionati mondiali.
Ha inoltre congratulato la Federazione azera di judo e gli atleti vincitori per i grandi risultati ottenuti negli ultimi anni.
«Mi congratulo con tutta la famiglia olimpica per gli importanti successi raggiunti e per l'organizzazione di eventi ai massimi livelli. Che il judo possa essere oggi fonte di ispirazione per l'unità, l'amicizia e la pace in un mondo attraversato da contraddizioni. Ringrazio tutti i nostri ospiti, i tifosi, la famiglia del judo e quella dello sport».
Successivamente, Vizer ha dichiarato ufficialmente aperti i Campionati mondiali.
Dopo la parte ufficiale, la cerimonia è proseguita con un programma artistico. Sono state presentate composizioni dedicate al ricco patrimonio culturale e alle antiche tradizioni dell'Azerbaigian.
Sono quindi risuonati l'inno nazionale dell'Azerbaigian e quello della Federazione Internazionale di Judo.
I Campionati mondiali, ospitati dall'Arena Nazionale di Ginnastica, si concluderanno l'11 ottobre. Alla competizione più prestigiosa del calendario internazionale del judo partecipano 622 atleti provenienti da 93 Paesi, di cui 335 uomini e 287 donne.
L'Azerbaigian è rappresentato nelle gare individuali da 24 judoka in 13 categorie di peso: 17 uomini e sette donne.
Nella prima giornata di gare, l'azero Ahmad Yusifov ha conquistato il titolo mondiale nella categoria fino a 60 chilogrammi.